Un’iniziativa interesante quella messa in atto dal Borussia Dortmund, che premia i tifosi che non usano lo smartphone durante la partita. Un gesto semplice per far tornare lo stadio un luogo “vissuto”.
Negli ultimi anni, basta guardarsi intorno durante una partita per notare una scena fin troppo comune: un mare di schermi accesi, persone impegnate a registrare video, scattarsi selfie o controllare le notifiche invece di seguire la partita.
Il Borussia Dortmund ha deciso di intervenire con un’idea originale. Con la nuova funzione “FanModus”, inserita nell’app ufficiale del club, la società propone una sfida ai propri sostenitori: mettete via lo smartphone per 90 minuti e sarete premiati.
Il funzionamento è facilissimo: l’app misura per quanto tempo lo schermo del telefono rimane bloccato durante i due tempi di gara. Più minuti si passano senza toccare il telefono, più punti si accumulano per vincere premi come maglie autografate e buoni acquisto nello store del club. Durante l’intervallo il telefono si può usare liberamente, ma al fischio d’inizio del secondo tempo la sfida ricomincia.
I dati diffusi dal club parlano chiaro: quasi due terzi degli spettatori usano regolarmente lo smartphone mentre la squadra sta giocando. Questa abitudine finisce per rovinare l’atmosfera, in primis dello stadio e in secondo luogo lo stesso tifoso. “Sempre più tifosi sono infastiditi da selfie, streaming e social media in tribuna”, ha spiegato il club. “Lasciate lo smartphone in tasca allo stadio e godetevi la partita con tutti i sensi”.
Invece di vietare i telefoni all’ingresso, il club tedesco ha scelto la strada del buon senso e dell’incentivo. Non c’è nessuna punizione per chi usa il cellulare, ma un regalo per chi decide di godersi il momento presente.
È quasi paradossale che si debba ricorrere a un concorso a premi per spingere le persone a guardare una partita dal vivo, ma se questo servirà a far rimettere in tasca qualche migliaio di telefoni, il guadagno per l’atmosfera dello stadio sarà enorme.
La partecipazione al programma di raccolta punti è volontaria per tutti i visitatori dello stadio. Mentre il mondo dello sport spinge sempre di più verso la digitalizzazione e la fruizione da schermo, il Borussia Dortmund ricorda a tutti che la vera forza del calcio dal vivo sta nel calore umano e nell’emozione condivisa.
L’iniziativa è partita ieri, nella gara contro l’Eintracht Francoforte ed è un esperimento che molti altri club in Europa dovrebbero copiare.

